menu
scroll down

La più ricca e accurata fonte di dati sui centri di detenzione per stranieri

Trattenuti. Una radiografia del sistema detentivo per stranieri

consulta i dati

il progetto Trattenuti

A cosa servono e quanto costano i centri di detenzione per stranieri?

Trattenuti è il nome con cui nel gergo burocratico vengono definite le persone che fanno ingresso in un centro di detenzione amministrativa per stranieri. Nate nel 1998 con la denominazione di Centri di permanenza temporanea e assistenza, tali strutture detentive sono state deputate a trattenere gli stranieri destinatari di un provvedimento di allontanamento in attesa della sua esecuzione. Oltre ad aver mutato svariate volte denominazione, nel corso degli anni le strutture detentive per stranieri hanno acquisito ulteriori funzioni. In particolare esse sono oggi utilizzate anche per il trattenimento di alcune specifiche categorie di richiedenti asilo.

Nato da una collaborazione tra ActionAid Italia e il Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università di Bari, il progetto Trattenuti raccoglie dati e informazioni sul funzionamento e l’evoluzione del sistema detentivo per stranieri con l’obiettivo di gettare luce sull’efficacia e i costi materiali e umani di uno degli strumenti più controversi e meno trasparenti delle politiche migratorie italiane. Data la carenza di dati ufficiali, esso rappresenta la più ricca e accurata fonte di dati sui centri di detenzione per stranieri in Italia.

scarica il nostro ultimo report

I centri per il rimpatrio non sono luoghi adatti per il genere umano. Siamo come animali in un recinto.

Kamal

I dati in breve

I principali indicatori relativi al funzionamento dei centri di detenzione per stranieri

L’andamento degli ingressi nei centri di detenzione per stranieri presenta forti oscillazioni tra il 2014 e il 2025. Dopo il minimo raggiunto nel 2016, la serie mostra tuttavia una tendenza di fondo alla crescita, interrotta soprattutto dalla brusca contrazione del 2020 e, più moderatamente, dalla flessione registrata nel 2024. Nel 2025 gli ingressi risalgono a 6.847, con un aumento dell’11% rispetto all’anno precedente, raggiungendo il valore più elevato dell’intera serie considerata. Questa dinamica va letta anche alla luce dell’evoluzione della capacità operativa del sistema detentivo. Alla fine del 2016, nel momento di minima estensione della rete, erano infatti attivi soltanto cinque centri, con una capienza effettivamente disponibile di appena 359 posti. La successiva crescita degli ingressi si sviluppa parallelamente alla progressiva riattivazione e apertura di nuove strutture, pur in presenza di una capacità effettiva che, in molti anni, è rimasta sensibilmente inferiore a quella formalmente prevista.

Tra il 2018 e il 2025 oltre 7.500 persone hanno fatto ingresso in un centro di detenzione per stranieri provenendo direttamente dal carcere: 7.539 su 45.908 ingressi complessivi, pari al 16,4%. Nello stesso periodo, i richiedenti asilo hanno rappresentato quasi il 29% delle persone trattenute. La loro incidenza sul totale degli ingressi mostra una marcata tendenza alla crescita: dal 15,4% del 2018 è salita progressivamente fino al 45,2% del 2024, per poi ridursi al 40,1% nel 2025, mantenendosi comunque su livelli nettamente superiori a quelli osservati nella prima parte del periodo.

Alla crescente incidenza dei richiedenti asilo si è accompagnato, soprattutto negli anni più recenti, un aumento delle uscite dovute alla mancata convalida o proroga del trattenimento. Nel 2025 se ne registrano almeno 1.911, un numero equivalente al 27,9% degli ingressi complessivi, dopo il 29,4% registrato nel 2024. La concomitanza tra questi due fenomeni è compatibile con l’ipotesi che il crescente coinvolgimento dei Tribunali ordinari, competenti sul trattenimento dei richiedenti asilo, abbia inciso sugli esiti del controllo giurisdizionale, anche in ragione di prassi differenti rispetto a quelle dei Giudici di Pace. La natura aggregata dei dati non consente tuttavia né di ricostruire puntualmente la composizione delle uscite per categoria giuridica né, quindi, di stabilire una relazione causale diretta tra l’aumento dei richiedenti asilo e quello delle mancate convalide o proroghe.

Tra il 2018 e il 2025 la durata media del trattenimento nei CPR si è mantenuta relativamente stabile, attestandosi intorno ai 37 giorni: da un minimo di 32,8 giorni nel 2018 a un massimo di 39,8 nel 2022. Nel 2025 la permanenza media è stata di 37,4 giorni. A fronte del progressivo innalzamento dei termini massimi di trattenimento previsti dalla legge, si è invece fortemente ridotta la quota di persone che rimane detenuta fino alla loro scadenza. Nel 2025 le uscite per decorrenza dei termini sono state appena 97, pari all’1,4% degli ingressi, una quota sostanzialmente identica a quella del 2024, quando erano state 84, pari all’1,36%. Il calo rispetto agli anni precedenti è molto marcato: nel 2022, ad esempio, le uscite per decorrenza erano 844, pari a circa il 13% degli ingressi. Complessivamente, tra il 2018 e il 2025, 3.716 persone sono state rilasciate per scadenza dei termini di trattenimento, pari all’8,1% dei 45.908 ingressi registrati nello stesso periodo.

L’estensione della durata massima legale del trattenimento non sembra, d’altra parte, essersi tradotta in una maggiore capacità del sistema di eseguire i rimpatri. Al contrario, l’incidenza dei rimpatri sul numero degli ingressi nei centri è scesa dal 41,8% del 2024 al 25,3% del 2025, il valore più basso dell’intera serie considerata. Anche su un arco temporale più lungo emerge un peggioramento: la media delle percentuali annuali di rimpatrio rispetto agli ingressi è stata del 44,2% nel periodo 2019-2025, contro il 52,4% registrato tra il 2014 e il 2018. Nel complesso, i dati mostrano dunque una crescente divaricazione tra l’ampliamento delle possibilità legali di prolungare il trattenimento e la capacità effettiva della detenzione amministrativa di tradursi nell’esecuzione del rimpatrio.

Il costo complessivo del sistema detentivo per stranieri è stato di oltre 217 milioni di euro nel periodo 2018-2025, solo il 41,5% dei quali relativi alla gestione (pagamenti ai gestori e utenze). Nel medesimo periodo sono stati spesi quasi 127 milioni di euro per costi di manutenzione, più del 91,5% dei quali per interventi di manutenzione straordinaria legati ad attività di allestimento (con un impatto determinante degli elevati costi dell’esperimento albanese) e/o di ristrutturazione a seguito di episodi di devastazione che hanno determinato la chiusura totale o parziale di alcuni centri.

1

Gli ingressi

Ingressi

Ingressi

Numero di cittadini stranieri in ingresso nei centri per anno e tipologia

Ingressi
 
CPR Bari – Palese
 
CPR Brindisi – Restinco
 
CPR Caltanissetta – Pian del Lago
 
CTRA/CPR – Gjadër
 
CPR Gorizia – Gradisca d’Isonzo
 
KRT
 
CPR Milano – Corelli
 
CPR Nuoro – Macomer
 
CTRA – Porto Empedocle
 
CPR Potenza – Palazzo San Gervasio
 
CTRA Ragusa – Modica
 
CPR Roma Ponte Galeria
 
CPR Torino – Corso Brunelleschi
 
CPR Trapani – Milo

Il dato si riferisce al totale dei cittadini stranieri in ingresso nei centri di detenzione

 
CPR Bari – Palese
 
CPR Brindisi – Restinco
 
CPR Caltanissetta – Pian del Lago
 
CTRA/CPR – Gjadër
 
CPR Gorizia – Gradisca d’Isonzo
 
KRT
 
CPR Milano – Corelli
 
CPR Nuoro – Macomer
 
CTRA – Porto Empedocle
 
CPR Potenza – Palazzo San Gervasio
 
CTRA Ragusa – Modica
 
CPR Roma Ponte Galeria
 
CPR Torino – Corso Brunelleschi
 
CPR Trapani – Milo

Il dato si riferisce ai cittadini stranieri che fanno ingresso in un centro di detenzione provenendo direttamente da un istituto di pena

 
CPR Bari – Palese
 
CPR Brindisi – Restinco
 
CPR Caltanissetta – Pian del Lago
 
CTRA/CPR – Gjadër
 
CPR Gorizia – Gradisca d’Isonzo
 
KRT
 
CPR Milano – Corelli
 
CPR Nuoro – Macomer
 
CTRA – Porto Empedocle
 
CPR Potenza – Palazzo San Gervasio
 
CTRA Ragusa – Modica
 
CPR Roma Ponte Galeria
 
CPR Torino – Corso Brunelleschi
 
CPR Trapani – Milo

Il dato si riferisce a tutti i cittadini stranieri in ingresso in un centro di detenzione che hanno presentato una domanda d’asilo, anche dopo aver ricevuto un provvedimento di allontanamento

 
CPR Bari – Palese
 
CPR Brindisi – Restinco
 
CPR Caltanissetta – Pian del Lago
 
CTRA/CPR – Gjadër
 
CPR Gorizia – Gradisca d’Isonzo
 
KRT
 
CPR Milano – Corelli
 
CPR Nuoro – Macomer
 
CTRA – Porto Empedocle
 
CPR Potenza – Palazzo San Gervasio
 
CTRA Ragusa – Modica
 
CPR Roma Ponte Galeria
 
CPR Torino – Corso Brunelleschi
 
CPR Trapani – Milo

Il dato si riferisce ai richiedenti asilo che hanno fatto ingresso in un centro di detenzione senza ancora aver ricevuto un provvedimento di allontanamento

2

Uscite

Uscite

Uscite

Numero di cittadini stranieri in uscita dai centri di detenzione per anno e tipologia

Mancate convalide o proroghe
 
CPR Bari – Palese
 
CPR Brindisi – Restinco
 
CPR Caltanissetta – Pian del Lago
 
CTRA/CPR – Gjadër
 
CPR Gorizia – Gradisca d’Isonzo
 
KRT
 
CPR Milano – Corelli
 
CPR Nuoro – Macomer
 
CTRA – Porto Empedocle
 
CPR Potenza – Palazzo San Gervasio
 
CTRA Ragusa – Modica
 
CPR Roma Ponte Galeria
 
CPR Torino – Corso Brunelleschi
 
CPR Trapani – Milo

Il dato si riferisce ai cittadini stranieri dimessi dai centri di detenzione a seguito di un provvedimento dell’autorità giudiziaria

 
CPR Bari – Palese
 
CPR Brindisi – Restinco
 
CPR Caltanissetta – Pian del Lago
 
CTRA/CPR – Gjadër
 
CPR Gorizia – Gradisca d’Isonzo
 
KRT
 
CPR Milano – Corelli
 
CPR Nuoro – Macomer
 
CTRA – Porto Empedocle
 
CPR Potenza – Palazzo San Gervasio
 
CTRA Ragusa – Modica
 
CPR Roma Ponte Galeria
 
CPR Torino – Corso Brunelleschi
 
CPR Trapani – Milo

Il dato si riferisce al totale di cittadini stranieri scappati da un centro di detenzione

 
CPR Bari – Palese
 
CPR Brindisi – Restinco
 
CPR Caltanissetta – Pian del Lago
 
CTRA/CPR – Gjadër
 
CPR Gorizia – Gradisca d’Isonzo
 
KRT
 
CPR Milano – Corelli
 
CPR Nuoro – Macomer
 
CTRA – Porto Empedocle
 
CPR Potenza – Palazzo San Gervasio
 
CTRA Ragusa – Modica
 
CPR Roma Ponte Galeria
 
CPR Torino – Corso Brunelleschi
 
CPR Trapani – Milo

Il dato si riferisce al numero di cittadini stranieri dimessi a causa del raggiungimento del termine massimo di trattenimento

 
CPR Bari – Palese
 
CPR Brindisi – Restinco
 
CPR Caltanissetta – Pian del Lago
 
CTRA/CPR – Gjadër
 
CPR Gorizia – Gradisca d’Isonzo
 
KRT
 
CPR Milano – Corelli
 
CPR Nuoro – Macomer
 
CTRA – Porto Empedocle
 
CPR Potenza – Palazzo San Gervasio
 
CTRA Ragusa – Modica
 
CPR Roma Ponte Galeria
 
CPR Torino – Corso Brunelleschi
 
CPR Trapani – Milo

Il dato si riferisce al numero di cittadini stranieri dimessi da un centro di detenzione in esecuzione di un provvedimento di allontanamento

3

I costi del sistema detentivo per stranieri

Costi

Costi

I centri di detenzione per stranieri a confronto per costi di gestione

Costi di gestione
 
CPR Bari – Palese
 
CPR Brindisi – Restinco
 
CPR Caltanissetta – Pian del Lago
 
CTRA/CPR – Gjadër
 
CPR Gorizia – Gradisca d’Isonzo
 
CPR Milano – Corelli
 
CPR Nuoro – Macomer
 
CTRA – Porto Empedocle
 
CPR Potenza – Palazzo San Gervasio
 
CTRA Ragusa – Modica
 
CPR Roma Ponte Galeria
 
CPR Torino – Corso Brunelleschi
 
CPR Trapani – Milo

I costi di gestione si riferiscono alle spese effettuate (o impegnate) nell’esercizio finanziario dell’anno di riferimento in ottemperanza al contratto di appalto

 
CPR Bari – Palese
 
CPR Brindisi – Restinco
 
CPR Caltanissetta – Pian del Lago
 
CTRA/CPR – Gjadër
 
CPR Gorizia – Gradisca d’Isonzo
 
CPR Milano – Corelli
 
CPR Nuoro – Macomer
 
CTRA – Porto Empedocle
 
CPR Potenza – Palazzo San Gervasio
 
CTRA Ragusa – Modica
 
CPR Roma Ponte Galeria
 
CPR Torino – Corso Brunelleschi
 
CPR Trapani – Milo

I costi di manutenzione ordinaria si riferiscono a tutte le spese relative a interventi programmati o al funzionamento degli impianti delle strutture

 
CPR Bari – Palese
 
CPR Brindisi – Restinco
 
CPR Caltanissetta – Pian del Lago
 
CTRA/CPR – Gjadër
 
CPR Gorizia – Gradisca d’Isonzo
 
CPR Milano – Corelli
 
CPR Nuoro – Macomer
 
CTRA – Porto Empedocle
 
CPR Potenza – Palazzo San Gervasio
 
CTRA Ragusa – Modica
 
CPR Roma Ponte Galeria
 
CPR Torino – Corso Brunelleschi
 
CPR Trapani – Milo

I costi di manutenzione straordinaria si riferiscono a tutte le spese per interventi non programmati

work in progress

Continueremo ad aggiornarvi

Tutti i dati pubblicati sulla piattaforma Trattenuti sono stati raccolti tramite richieste di accesso civico generalizzato indirizzate al Ministero dell’Interno, al Ministero della Difesa, alle Prefetture e alle Questure competenti per territorio. I dati quantitativi sui costi e il funzionamento dei centri di detenzione sono aggiornati al 31 dicembre 2025.